Portare la poltrona nella stanza finale è soltanto la prima parte di una consegna premium. Un prodotto assistenziale deve essere montato, verificato, provato con la persona reale e spiegato a chi userà i comandi prima che il tecnico lasci la casa.
Separare trasporto, montaggio, collaudo e formazione rende il servizio misurabile. La formula “consegna inclusa” non dice se vengono rimossi gli imballi, controllati i percorsi, simulata l’alzata o registrata la configurazione finale.
Valutare la consegna di Sollevita significa concentrarsi su poche attività prioritarie già definite nella consulenza. Provare ogni funzione senza ordine può affaticare la persona e lasciare meno tempo alle sequenze davvero necessarie.
In breve
La consegna deve specificare portone, piano, stanza, montaggio, collaudo e ritiro degli imballi. La persona reale deve provare almeno le attività prioritarie, non soltanto vedere la poltrona muoversi a vuoto. Caregiver e familiare di riserva devono conoscere arresto, ritorno alla seduta e controlli di base. Fotografie, modello, numero di serie, manuale e contatti devono essere consegnati in modo ordinato. Un follow-up dopo i primi giorni permette di correggere posizione del comando, sequenze e uso della stanza.
Prima dell’arrivo: confermare accessi e persone presenti
Misurare porte, ascensore, scale e svolte evita che il tecnico scopra il problema con il prodotto già scaricato. La modularità semplifica l’ingresso, ma non sostituisce una verifica del percorso.
Liberare la stanza finale consente di montare e provare la poltrona senza bloccare uscite o spostare oggetti mentre la persona aspetta. Presa, punto di ricarica e lato operativo devono essere pronti.
Confermare chi sarà presente permette di formare le persone che useranno davvero il prodotto. Una dimostrazione fatta soltanto a un familiare occasionale può non raggiungere la badante o il caregiver abituale.
Raccogliere le attività da simulare orienta il tempo. Alzata, riposo, tavolo, cura personale e spostamento non devono essere improvvisati il giorno della consegna.
Ingresso e assemblaggio nella stanza finale
Proteggere pavimenti, stipiti e arredi riduce danni durante il trasporto di moduli pesanti. Il personale deve conoscere peso, presa e ordine di ingresso dei componenti.
Montare lo schienale a baionetta e i braccioli secondo procedura serve a verificare che gli innesti siano completi. Un componente apparentemente in posizione può richiedere un controllo visivo e manuale prima dell’uso.
Collegare alimentazione, batteria e pulsantiera richiede che i cavi non attraversino il percorso e non vengano schiacciati dai movimenti. La ricarica va spiegata sulla configurazione effettiva.
Rimuovere gli imballi solo dopo il controllo iniziale evita di perdere etichette o protezioni utili. Il cliente deve sapere quali materiali conservare e per quanto tempo.
Collaudo tecnico prima di coinvolgere la persona
Azionare i movimenti a vuoto permette al tecnico di verificare libertà dell’area, risposta del comando e montaggio. Ogni asse deve essere controllato separatamente e riportato alla posizione neutra.
Ascoltare rumori e osservare cavi durante il collaudo crea una base di riferimento. Eventuali anomalie devono essere risolte prima che la persona si sieda.
Verificare carrello, piedini e stabilità impedisce di effettuare alzata o trasferimento con la poltrona appoggiata sulle ruote. La configurazione prevista per salire e scendere deve essere mostrata chiaramente.
Registrare modello, numero di serie e fotografia della configurazione finale rende tracciabile la consegna. Il documento deve collegarsi all’ordine e alla documentazione regolatoria.
La checklist prima che il tecnico vada via
Usare una checklist firmata riduce la distanza fra promessa commerciale e servizio effettivo. Ogni voce deve indicare esito, persona coinvolta e eventuale follow-up.
Limitare le prove alle attività prioritarie mantiene la formazione comprensibile. Le altre funzioni possono essere approfondite in un secondo momento con video o supporto.
Fotografare la posizione finale di cavi, comando e braccioli aiuta chi assiste a ripristinare la configurazione. Le immagini non sostituiscono il manuale, ma rendono la routine più concreta.
Annotare dubbi e anomalie evita che vengano dimenticati dopo la partenza. Il verbale deve indicare chi contattare e in quali tempi verrà data risposta.
| Fase | Attività | Chi partecipa | Esito da registrare | Prima di chiudere |
|---|---|---|---|---|
| Prima dell’arrivo | Accessi, stanza, presa, persone | Familiare referente | Foto e misure confermate | Percorso libero |
| Assemblaggio | Schienale, braccioli, cablaggi, batteria | Tecnico | Componenti montati e identificati | Nessun cavo schiacciato |
| Collaudo a vuoto | Movimenti e stabilità | Tecnico | Assi testati e ritorno neutro | Nessuna anomalia |
| Prova persona | Seduta, alzata, riposo o attività prioritaria | Utilizzatore + caregiver | Comfort, comandi e stop compresi | Persona riportata in posizione concordata |
| Formazione | Routine, divieti, emergenza, ricarica | Tutti gli utilizzatori | Teach-back completato | Domande risolte o annotate |
| Documenti | Manuale, targhetta, contatti, checklist | Tecnico + referente | Ricezione firmata | File e fotografie archiviati |
| Follow-up | Contatto dopo alcuni giorni | Servizio clienti | Correzioni e problemi registrati | Piano di azione concordato |
Provare le attività reali, non fare uno spettacolo delle funzioni
Simulare l’alzata mostra appoggio dei piedi, braccioli e capacità di fermare il movimento. La persona deve avere tempo per preparare il gesto e comunicare disagio.
Simulare il riposo mostra se comando, Push Head e ritorno alla seduta sono comprensibili. Raggiungere la posizione più profonda non è necessario se non appartiene alla routine.
Simulare il tavolo richiede il tavolo reale, non una spiegazione astratta. Sottopiano, bracciolo, altezza e spazio per le ginocchia devono essere verificati insieme.
Simulare una cura personale può mostrare l’utilità del sollevamento verticale. Attività sanitarie o trasferimenti complessi non devono essere improvvisati durante una consegna senza professionisti e piano adeguato.
Formazione con teach-back: dimostrare di aver capito
Far ripetere la sequenza al caregiver verifica la comprensione meglio della domanda “è tutto chiaro?”. Il tecnico osserva e corregge senza mettere fretta.
Chiedere alla persona di trovare il tasto di stop o ritorno mostra se la pulsantiera è accessibile. La formazione deve essere adattata a vista, mano dominante e familiarità con la tecnologia.
Ripetere la routine di spostamento chiarisce carrello, piedini, cavi e soglie. Il percorso va eseguito lentamente e senza trasformare la poltrona in una carrozzina da esterno.
Lasciare una scheda “routine in una pagina” aiuta quando più persone si alternano. La scheda deve essere coerente con manuale e preferenze della persona.
Documenti e fotografie da lasciare al cliente
Consegnare manuale, dichiarazione applicabile e riferimenti del prodotto permette di identificare Sollevita nel tempo. Il nome commerciale deve essere collegato al modello e alla targhetta effettiva.
Registrare una fotografia della poltrona montata mostra posizione corretta di componenti e cavi. Un secondo scatto può documentare tavolo o lato di assistenza.
Indicare contatti separati per dubbi tecnici e questioni commerciali evita chiamate indirizzate alla persona sbagliata. I canali devono essere validi per il Paese di consegna.
Spiegare la procedura di segnalazione rende l’assistenza più rapida: numero di serie, movimento coinvolto, fotografia e descrizione dell’evento sono informazioni utili.
Follow-up: la consegna continua dopo il primo giorno
Contattare la famiglia dopo alcuni giorni permette di osservare l’uso reale. Posizione del comando, sequenza di riposo o distanza dal tavolo possono richiedere piccole correzioni.
Separare sintomi e problemi tecnici mantiene chiari i percorsi. Dolore o vertigini vanno riferiti al professionista sanitario; rumore o tasto intermittente al servizio tecnico.
Aggiornare la routine quando cambia il caregiver evita che la formazione resti legata a una sola persona. Video e schede possono supportare, ma un trasferimento complesso richiede istruzioni professionali specifiche.
Chiudere il follow-up con un elenco di azioni impedisce che dubbi e promesse restino aperti. Ogni punto deve avere responsabile e data indicativa.
Le prime 48 ore: controllare senza modificare tutto
Osservare le prime due giornate permette di verificare se la posizione scelta, il punto di ricarica e la sequenza dei comandi funzionano nella routine reale. Le regolazioni vanno cambiate una alla volta, altrimenti diventa difficile capire quale modifica abbia migliorato o peggiorato l’esperienza.
Annotare dubbi tecnici separatamente da dolore, vertigini o sintomi nuovi aiuta a contattare il referente corretto. Il servizio Sollevita può intervenire su comando, ingombri o funzionamento; gli aspetti clinici restano competenza dei professionisti sanitari.
Confermare il follow-up entro un tempo concordato chiude la consegna premium. La famiglia dovrebbe ricevere una risposta su ogni punto aperto, anche quando la soluzione richiede un tecnico, una misura aggiuntiva o una nuova prova.
Che cosa non promettere come standard universale
- Lo stesso tempo di consegna e montaggio in ogni Paese e abitazione.
- Formazione completa a chi non è presente o non prova il prodotto.
- Compatibilità automatica con sollevatori, letti e tavoli non verificati.
- Ritiro degli imballi o vecchia poltrona se non indicato nel contratto.
- Risoluzione sul posto di qualsiasi anomalia emersa durante il collaudo.
- Uso sicuro di trasferimenti complessi senza una valutazione professionale.
Passo successivo
Concorda prima della consegna chi sarà presente e quali due o tre attività reali verranno simulate.
Chiedi una checklist firmata con montaggio, collaudo, formazione, documenti e follow-up: il servizio premium deve essere verificabile prima che il tecnico lasci la casa.
Riferimenti essenziali
- La Castellana, checklist interna di consegna, montaggio, collaudo e formazione Sollevita.
- WHO, Wheelchair provision guidelines: fitting, training, follow-up e responsabilità del servizio.
- HSE, Equipment safety in health and social care: controllo, formazione e uso appropriato delle attrezzature.
- Manuale di istruzioni e documentazione della configurazione effettivamente consegnata.
Domande frequenti
Domande frequenti
Che cosa significa consegna premium?
Significa definire trasporto al piano, montaggio, collaudo, prova con la persona, formazione, documenti e follow-up. Le singole attività devono essere scritte nel preventivo.
Chi deve essere presente?
Quando possibile la persona, il caregiver abituale e almeno un referente o sostituto. Chi userà la poltrona deve provare i comandi.
Si provano tutte le funzioni il primo giorno?
Non necessariamente. È meglio concentrarsi sulle attività prioritarie e introdurre il resto quando la persona è meno affaticata.
Il tecnico può insegnare un trasferimento complesso?
Solo se possiede ruolo e competenza appropriati e la procedura è stata valutata. La consegna non sostituisce il piano di fisioterapista o terapista occupazionale.
Devo firmare una checklist?
È consigliabile registrare ciò che è stato montato, provato e spiegato, oltre a dubbi e follow-up. La firma non deve sostituire la possibilità di segnalare problemi successivi.
Che cosa preparo prima dell’arrivo?
Percorso libero, stanza pronta, presa, persone presenti, attività da simulare, ausili già usati e documentazione concordata.




