Allineare le due offerte sulla stessa persona è il primo passo di una consulenza per una poltrona assistiva. Se una proposta usa seduta standard e l’altra una profondità personalizzata, il confronto del totale non descrive lo stesso prodotto.
Normalizzare i nomi evita altre confusioni. “Zero Gravity”, “lift”, “Hi-Lo”, “bracciolo removibile” e “letto” possono indicare movimenti o dotazioni differenti; ogni voce deve essere tradotta in ciò che si muove e nell’attività che permette.
Valutare Sollevita significa accettare anche un confronto severo. La proposta deve essere leggibile su misure, configurazione full optional, consegna, formazione, ricambi e assistenza, senza dichiarare automaticamente che l’offerta più completa sia la più adatta.
In breve
Confrontare il totale prima di uniformare prodotto e servizi produce una decisione poco affidabile. Le misure devono riferirsi alla stessa persona e comparire in entrambi i preventivi. Il numero dei motori va sostituito con l’elenco dei movimenti realmente indipendenti. Consegna, montaggio, formazione, reso, garanzia e ricambi devono essere righe separate. Una griglia qualitativa aiuta a formulare domande, ma non assegna un vincitore senza prova e documenti.
Anonimizzare e preparare i documenti
Rimuovere nomi, indirizzi, telefoni e dati sanitari non necessari permette di chiedere un confronto senza diffondere informazioni personali. Modello, caratteristiche e condizioni commerciali devono invece restare leggibili.
Raccogliere allegati e schede evita di valutare soltanto la prima pagina. Garanzia, manuale, condizioni di consegna e fotografie possono contenere dettagli assenti dal preventivo principale.
Scrivere una scheda unica della persona impedisce che ciascun venditore abbia lavorato su dati diversi. Altezza, peso, larghezza, profondità, ore sedute, trasferimenti e spazio devono essere gli stessi per entrambe le proposte.
Definire tre priorità prima del confronto mantiene la decisione centrata sul bisogno. Una funzione può essere superiore tecnicamente e irrilevante per l’attività dominante.
Prima normalizzazione: misure e configurazione
Confrontare la larghezza utile richiede di distinguere seduta interna e ingombro esterno. Una poltrona più larga fuori può offrire lo stesso spazio interno di una struttura più compatta.
Confrontare la profondità richiede il dato utile e il metodo di misurazione. “Standard”, “ridotta” o “XL” non sono sufficienti per capire se la schiena raggiungerà lo schienale.
Confrontare l’altezza implica sapere se il dato è fisso, personalizzato o variabile tramite sollevamento verticale. La quota di lavoro non deve essere confusa con la funzione alzapersona.
Confrontare la configurazione richiede una lista presente/assente. Le funzioni incluse nella versione full optional devono essere esplicitate e non lasciate sotto la parola “accessori”.
Seconda normalizzazione: movimenti e comandi
Sostituire il numero dei motori con gli assi controllati rende il confronto più serio. Schienale, poggiapiedi, alzapersona, sollevamento verticale, tilt-in-space (basculamento) e Push Head devono essere indicati separatamente.
Verificare l’indipendenza chiarisce se due movimenti possono essere regolati senza seguire una sequenza obbligata. Un alto numero commerciale non garantisce automaticamente più controllo.
Provare il telecomando mostra se le funzioni sono utilizzabili dalla persona reale. Tasti, simboli, cavo, memoria e possibilità di stop contano quanto la meccanica.
Chiedere un video continuo dei movimenti evita confronti basati su fotografie di posizioni finali. La prova deve usare la configurazione quotata e non un modello diverso.
La griglia in dodici righe
Attribuire un giudizio “completo, parziale, assente, da chiarire” è spesso più utile di un punteggio numerico. Il valore finale dipende dalla priorità della persona e non dalla somma astratta delle caratteristiche.
Aggiungere una colonna “prova disponibile” distingue promessa e dimostrazione. Una funzione documentata ma non provata richiede un passaggio ulteriore.
Inserire il costo futuro rende visibili batteria, ricambi, manutenzione e servizi esclusi. Non serve stimare cifre non disponibili: basta chiedere se la voce esiste e come viene quotata.
Conservare la griglia con i preventivi crea una traccia decisionale utile anche dopo la consegna.
| Criterio | Offerta A | Offerta B | Domanda da chiarire | Peso per il caso |
|---|---|---|---|---|
| Larghezza e profondità | Dato / assente | Dato / assente | Sono misure utili o esterne? | Alto se molte ore seduti |
| Altezza e alzapersona | Descrizione movimento | Descrizione movimento | Come si prepara l’alzata? | Alto se l’alzata è prioritaria |
| Sollevamento verticale | Presente / assente | Presente / assente | È indipendente dalla lift? | Alto per caregiver e tavolo |
| Tilt-in-space (basculamento) | Cinematica dichiarata | Cinematica dichiarata | Ruota seduta-schienale insieme? | Medio/alto per comfort |
| Letto 180° / distesa | Estensione e appoggi | Estensione e appoggi | Come si torna alla seduta? | Secondo uso reale |
| Braccioli e accesso | Tipo di rimozione | Tipo di rimozione | Parte alta o fianco completo? | Alto per tavolo/trasferimenti |
| Pulsantiera | Foto e prova | Foto e prova | La persona riesce a usarla? | Sempre rilevante |
| Rivestimenti e seduta | Struttura e manutenzione | Struttura e manutenzione | Cosa è sfoderabile e sostituibile? | Alto nell’uso intensivo |
| Consegna e montaggio | Servizi inclusi | Servizi inclusi | Fino a quale stanza e con quali prove? | Alto |
| Formazione | Persone e durata | Persone e durata | Chi viene formato? | Alto con caregiver |
| Garanzia e assistenza | Condizioni scritte | Condizioni scritte | Chi interviene nel Paese? | Alto |
| Ricambi e fermo tecnico | Processo descritto | Processo descritto | Qual è il piano se la poltrona è indispensabile? | Alto in alta dipendenza |
Consegna e formazione: la parte che spesso manca
Confrontare “consegna inclusa” richiede di chiedere dove termina il servizio. Portone, piano, stanza, montaggio, ritiro imballi e collaudo sono attività diverse.
Verificare chi sarà presente alla formazione evita un servizio teorico. La persona, il caregiver abituale e una seconda persona di riferimento possono avere esigenze differenti.
Simulare due attività reali rende la formazione misurabile. Un’ora spesa a illustrare tutte le funzioni può essere meno utile di una prova su alzata, riposo e tavolo.
Chiedere un verbale di consegna permette di registrare configurazione, controlli, istruzioni e anomalie iniziali.
Garanzia, reso e assistenza: confrontare il testo, non il titolo
Leggere le esclusioni mostra la reale estensione della garanzia. Uso improprio, usura, batteria, rivestimenti e trasferta possono seguire regole differenti.
Confrontare il reso richiede tempi, condizioni, costi logistici e trattamento della personalizzazione. La parola “reso” senza procedura non è confrontabile.
Verificare il canale di assistenza indica se il venditore gestisce direttamente il problema o lo inoltra a terzi. Entrambe le soluzioni possono funzionare, ma responsabilità e tempi devono essere chiari.
Chiedere la disponibilità di ricambi e l’identificazione dei componenti completa il post-vendita. Un componente disponibile ma non installabile nel proprio Paese può non risolvere il problema.
Caso first-party: il preventivo più basso non era comparabile
Ricopiare due offerte nella griglia può mostrare che la proposta meno costosa usa una seduta standard, esclude montaggio e non specifica il bracciolo. La differenza non indica necessariamente qualità inferiore, ma un pacchetto diverso.
Aggiungere i servizi mancanti rende il totale più vicino, oppure conferma che il cliente non ne ha bisogno. Il confronto serve proprio a evitare sia il sovrapprezzo inutile sia il risparmio che produce una lacuna.
Portare la griglia alla prova consente di verificare le righe più importanti. Se la persona non usa il Push Head o non necessita del carrello, la loro presenza non deve decidere da sola l’acquisto.
Documentare la scelta finale crea un esempio first-party utile e non aggressivo. Il contenuto mostra il metodo, non il nome dei concorrenti.
Come riconoscere un confronto manipolato
Confrontare il modello completo con la versione base di un altro marchio produce un vantaggio artificiale. La dotazione deve essere equivalente prima di formulare giudizi.
Usare una sola caratteristica come prova di superiorità nasconde il resto del sistema. Portata, numero dei motori o garanzia non sostituiscono misura, prova e servizio.
Attribuire punteggi senza spiegare la priorità della persona rende la griglia un messaggio pubblicitario. Ogni peso deve essere motivato da un’attività reale.
Omettere limiti e dati da confermare riduce la credibilità. Una consulenza seria distingue ciò che è documentato, ciò che è opzionale e ciò che non è ancora verificato.
Prima di decidere: tre controlli finali
- Verificare che entrambe le offerte usino le stesse misure e lo stesso scenario di utilizzo.
- Provare le funzioni prioritarie con la persona reale e con il caregiver quando presente.
- Ottenere per iscritto consegna, formazione, garanzia, reso, assistenza e ricambi.
- Distinguere funzioni incluse da predisposizioni, accessori o possibilità future.
- Controllare che la configurazione offerta corrisponda a targhetta e documentazione.
- Scegliere sulla base del bisogno prioritario, non del numero totale di righe “vinte”.
Passo successivo
Anonimizza i due preventivi e ricopiali nella griglia in dodici righe, indicando per ogni voce “completo, parziale, assente o da chiarire”.
Invia la griglia e le tre priorità della persona al team Sollevita: la consulenza potrà evidenziare differenze reali senza trasformarsi in pubblicità comparativa aggressiva.
Riferimenti essenziali
- La Castellana, griglia interna per confronto preventivi e verifica tecnica della configurazione.
- Regolamento (UE) 2017/745: identità, sicurezza, informazioni e documentazione del dispositivo medico.
- Condizioni commerciali e di garanzia applicabili alle singole offerte e ai rispettivi mercati.
- Manuali e schede tecniche delle configurazioni effettivamente preventivate.
Domande frequenti
Domande frequenti
Posso inviare due preventivi al team Sollevita?
Sì, dopo aver rimosso dati personali non necessari. Il confronto deve concentrarsi su misure, funzioni, servizi e condizioni, non su informazioni sanitarie superflue.
Come confronto il numero dei motori?
Chiedi quali movimenti controllano e se sono indipendenti. Il numero isolato non descrive la qualità o l’utilità della configurazione.
Che cosa significa preventivo non comparabile?
Significa che le offerte non si riferiscono alla stessa misura, dotazione, consegna o livello di assistenza. Prima va creata una base comune.
È corretto assegnare un punteggio?
Può aiutare, ma i pesi devono derivare dalle priorità della persona. Un punteggio totale non sostituisce prova e documentazione.
La garanzia più lunga rende automaticamente migliore l’offerta?
No. Contano parti coperte, esclusioni, chi interviene, procedure e disponibilità di ricambi. La durata è una delle voci.
Qual è l’errore più frequente nel confronto?
Confrontare il totale senza chiedere che cosa è incluso e senza verificare che entrambe le poltrone siano dimensionate sulla stessa persona.




