Scegliere la configurazione del bracciolo in base all’attività è il principio centrale di una poltrona con braccioli removibili. Il bracciolo completo sostiene le braccia e aiuta nell’alzata; la parte superiore estraibile libera lo spazio sotto il tavolo; il fianco totalmente rimosso crea accesso laterale verso letto o carrozzina.
Confondere queste tre funzioni porta a usare male un elemento molto utile. Rimuovere sempre i braccioli priva la persona di appoggi; mantenerli sempre montati può impedire pasti comodi, cura laterale e alcuni trasferimenti.
Usare Sollevita significa avere bracciolo rimovibile ed estraibile già incluso nella dotazione full optional. Il sistema lavora insieme al sollevamento verticale, al carrello ruote per spostamento con persona a bordo e alla costruzione modulare prodotta da Poltrone La Castellana.
In breve
- Durante seduta e alzata, il bracciolo completo offre appoggio a mani e avambracci.
- Per entrare sotto il tavolo, spesso basta rimuovere la parte superiore senza liberare tutto il fianco.
- Per un trasferimento laterale, può essere necessario eliminare l’intera barriera tra poltrona e letto o carrozzina.
- Il carrello ruote porta la persona verso la zona pranzo, ma lo spostamento va effettuato su percorsi adatti e con la poltrona correttamente bloccata all’arrivo.
- Altezza della seduta, sottopiano del tavolo e spazio per le ginocchia devono essere misurati prima dell’acquisto.
Tenere il bracciolo completo durante seduta e alzata
Appoggiare gli avambracci durante il riposo riduce la necessità di mantenere le spalle sospese. Il bracciolo deve avere un’altezza coerente con la persona: troppo basso invita a incurvarsi, troppo alto solleva le spalle.
Usare le mani come riferimento durante l’alzata può aumentare la sicurezza percepita. Il bracciolo non deve essere utilizzato per tirarsi con movimenti bruschi, ma per preparare il corpo mentre la funzione alzapersona accompagna la seduta verso l’alto.
Ritrovare lo stesso appoggio durante la discesa aiuta a controllare il gesto. Persone con Parkinson, debolezza o paura di cadere possono beneficiare di riferimenti stabili, senza attribuire al bracciolo effetti terapeutici.
Rimuovere la parte superiore per avvicinarsi al tavolo
Entrare sotto il tavolo richiede meno ingombro laterale e una quota corretta. Togliere la parte alta del bracciolo permette di avvicinare busto e gomiti al piano senza rinunciare necessariamente alla struttura inferiore del fianco.
Regolare il sollevamento verticale dopo aver controllato il sottopiano evita di alzare la poltrona contro cassetti o traversi. La persona deve poter mantenere piedi e ginocchia in una posizione comoda mentre raggiunge piatto, posate, libro o tablet.
Usare un tavolino indipendente può essere preferibile quando il tavolo di casa non è compatibile. Il piano mobile permette di leggere, mangiare o usare dispositivi anche in posizione reclinata, senza caricare il bracciolo con strutture fisse.
Rimuovere il fianco per il trasferimento laterale
Liberare completamente un lato crea un passaggio tra poltrona e carrozzina o tra poltrona e letto. Questa configurazione ha senso quando la persona viene trasferita lateralmente e il bracciolo rappresenterebbe un ostacolo fisico.
Allineare le altezze con il sollevamento verticale può ridurre il dislivello tra le superfici. La funzione deve però essere integrata con una valutazione di forza residua, stabilità, ausili e competenze del caregiver.
Usare tavole di trasferimento o teli a scorrimento richiede indicazioni professionali. Il fianco removibile offre spazio, ma non trasforma automaticamente una manovra complessa in un passaggio sicuro.
Spostare la persona al tavolo con il carrello ruote
Portare Sollevita dalla zona riposo alla zona pranzo può evitare un trasferimento su un’altra sedia. Il carrello ruote incluso è progettato per lo spostamento con persona a bordo, ma deve essere utilizzato lentamente, su pavimenti adatti e con la persona ben posizionata.
Bloccare la poltrona sui piedini prima del pasto evita movimenti mentre la persona si avvicina al tavolo o cambia postura. Salire e scendere con la poltrona appoggiata sulle ruote aumenta invece il rischio di spostamento indesiderato.
Controllare soglie, tappeti e curve prima di muoversi previene arresti improvvisi. Il percorso deve essere libero da cavi e sufficientemente ampio per il prodotto nella larghezza scelta.
Tre configurazioni a confronto
| Configurazione | Attività principale | Vantaggio pratico | Attenzione |
|---|---|---|---|
| Bracciolo completo | Seduta, riposo, alzata | Sostegno di braccia e riferimento stabile | Altezza corretta rispetto alle spalle |
| Parte superiore estratta | Pasto, scrittura, tablet | Minore ingombro sotto il tavolo | Verificare sottopiano e spazio ginocchia |
| Fianco completamente rimosso | Trasferimento laterale, accesso del caregiver | Barriera laterale eliminata | Serve un piano di trasferimento sicuro |
| Bracciolo rimosso + carrello | Posizionamento nella zona pranzo | La stessa seduta accompagna la persona | Bloccare sui piedini prima dell’uso |
Tavolo e postura: le misure che fanno la differenza
Misurare l’altezza del tavolo non basta se il sottopiano è spesso. Cassetti, traverse e gambe centrali possono impedire l’avvicinamento anche quando il bordo superiore sembra alla quota giusta.
Scegliere la profondità della seduta influisce sulla distanza tra busto e tavolo. Una seduta troppo profonda può costringere la persona ad avanzare il bacino; una troppo corta può sostenere poco le cosce.
Definire la larghezza da 52 o 63 cm modifica lo spazio occupato e la posizione dei braccioli. La misura va scelta sul corpo, ma deve essere verificata anche su porte, tavolo e percorso del carrello.
Regolare l’allungo poggiapiedi dopo il pasto permette di tornare al riposo senza cambiare seduta. Durante l’avvicinamento al tavolo il poggiapiedi deve invece essere completamente chiuso e lontano da ostacoli.
Braccioli removibili anche per persone autonome
Mangiare a tavola nella propria poltrona può interessare anche una persona pienamente autonoma. Chi cerca comfort premium può preferire Sollevita alla sedia tradizionale per mantenere una seduta personalizzata, un appoggio lombare e la possibilità di passare subito al riposo.
Lavorare o leggere al tavolo diventa più naturale quando la parte alta del bracciolo non solleva il gomito. La regolazione verticale permette inoltre di adattarsi a piani con altezze diverse senza aggiungere cuscini.
Ricevere un massaggio o una cura personale può richiedere accesso laterale anche senza disabilità grave. La modularità amplia quindi gli usi premium del prodotto, non soltanto quelli assistenziali.
Modularità, trasporto e manutenzione
Smontare schienale, braccioli e orecchie facilita l’ingresso in porte o scale strette. La modularità non deve però essere confusa con fragilità: gli elementi sono progettati per essere rimossi e rimontati secondo istruzioni.
Sfoderare separatamente i componenti semplifica la pulizia delle zone più usate. Tessuti smacchiabili e lavabili e bordi anti-sfilacciamento proteggono il rivestimento durante manutenzioni ripetute.
Sostituire un singolo componente evita di intervenire sull’intera poltrona. Ricambi, assistenza e garanzia completa di 3 anni rendono il sistema removibile un vantaggio anche dopo la consegna.
Esempio concreto: dal riposo al pranzo con la stessa poltrona
Terminare il riposo in Zero Gravity può essere seguito dal ritorno alla seduta, dalla chiusura del poggiapiedi e dall’attivazione del carrello. Il caregiver accompagna Sollevita fino al tavolo su un percorso libero.
Arrivare al tavolo richiede di bloccare la poltrona sui piedini, rimuovere la parte alta del bracciolo e regolare l’altezza. La persona mangia senza cambiare seduta e, al termine, il bracciolo viene rimontato prima del nuovo spostamento.
Errori frequenti da evitare
- Rimuovere entrambi i braccioli quando la persona necessita ancora di appoggi durante l’alzata.
- Confondere la parte superiore estraibile con la rimozione completa del fianco.
- Alzare la poltrona sotto un tavolo senza controllare traversi, ginocchia e poggiapiedi.
- Effettuare un trasferimento laterale senza valutare capacità residue e ausili necessari.
- Lasciare la poltrona sulle ruote mentre la persona sale o scende.
- Spostare la persona su tappeti spessi o soglie non verificate.
Consulenza Sollevita: portare anche le misure del tavolo
Fotografare il tavolo frontalmente e lateralmente con un metro visibile aiuta a valutare altezza, sottopiano e spazio per le ginocchia. Le stesse immagini mostrano eventuali ostacoli al carrello.
Descrivere il trasferimento laterale permette di distinguere accesso al tavolo e accesso a letto o carrozzina. Il team deve sapere chi assiste, quale lato viene usato e quali ausili sono già presenti.
Approfondire la poltrona assistenziale Sollevita consente di vedere il bracciolo rimovibile ed estraibile dentro un sistema completo di altezza regolabile, carrello ruote e personalizzazione della seduta.
Invia al team Sollevita le misure del tavolo e descrivi se il bracciolo serve per alzarsi, per mangiare o per creare un accesso laterale.
La consulenza distinguerà parte superiore estraibile, fianco removibile, altezza della poltrona e percorso del carrello, evitando una configurazione generica.
Domande frequenti
Devo togliere tutto il bracciolo per mangiare a tavola?
Non sempre. Spesso è sufficiente rimuovere la parte superiore per ridurre l’ingombro, mantenendo il fianco. La compatibilità dipende dal tavolo e dalla corporatura.
Il bracciolo removibile rende la poltrona meno stabile?
Gli elementi sono progettati per essere rimossi secondo istruzioni. Durante seduta e alzata devono essere montati correttamente quando servono come appoggio.
Posso trasferirmi dalla carrozzina senza sollevamento manuale?
Il fianco libero può facilitare un trasferimento laterale, ma tecnica e ausili devono essere valutati sul caso. Non esiste una soluzione universale.
Il carrello ruote sostituisce una carrozzina?
No. Serve per spostamenti domestici controllati con la persona a bordo, su percorsi adatti e nel rispetto del manuale.
La regolazione verticale è utile al tavolo?
Sì, perché permette di cercare una quota più coerente con il piano. Bisogna però controllare sottopiano, piedi e ginocchia.
Quali misure devo inviare?
Larghezza e profondità della persona, altezza del tavolo, spessore del sottopiano, spazio tra le gambe del tavolo, porte e percorso del carrello.
Domande frequenti
Domande frequenti
Devo togliere tutto il bracciolo per mangiare a tavola?
Non sempre. Spesso è sufficiente rimuovere la parte superiore per ridurre l'ingombro, mantenendo il fianco. La compatibilità dipende dal tavolo e dalla corporatura.
Il bracciolo removibile rende la poltrona meno stabile?
Gli elementi sono progettati per essere rimossi secondo istruzioni. Durante seduta e alzata devono essere montati correttamente quando servono come appoggio.
Posso trasferirmi dalla carrozzina senza sollevamento manuale?
Il fianco libero può facilitare un trasferimento laterale, ma tecnica e ausili devono essere valutati sul caso. Non esiste una soluzione universale.
Il carrello ruote sostituisce una carrozzina?
No. Serve per spostamenti domestici controllati con la persona a bordo, su percorsi adatti e nel rispetto del manuale.
La regolazione verticale è utile al tavolo?
Sì, perché permette di cercare una quota più coerente con il piano. Bisogna però controllare sottopiano, piedi e ginocchia.
Quali misure devo inviare?
Larghezza e profondità della persona, altezza del tavolo, spessore del sottopiano, spazio tra le gambe del tavolo, porte e percorso del carrello.





